Don Rodolfo
Don Rodolfo Rossi è nato a Porcari (LU) nel 1966. Dopo gli studi filosofici e teologici nel Seminario Arcivescovile di Lucca e lo Studio Teologico Interdiocesano di Camaiore, è stato ordinato presbitero dall’Arcivescovo Bruno Tommasi l’11 novembre 1992 giorno di San Martino di Tours, titolare della Cattedrale lucchese. Incarichi pastorali svolti: 1992 – 1997: vicario parrocchiale a Torre del Lago Puccini; 1997 – 2004: parroco a Bagni di Lucca – Ponte, Pieve di Monti di Villa, Granaiola e Monti di Villa. Nella zona pastorale di Valdiserchio ha ricoperto l’incarico di Vicario di Zona Moderatore dal giugno 2001 al giugno 2004. Incarichi attuali: dal 4 luglio 2004: parroco di San Martino in Freddana – Castagnori – Torcigliano di Monsagrati; dal 12 luglio 2004 al 31 agosto 2007: Vicario di Zona Moderatore della Valfreddana; dal 6 gennaio 2008: anche parroco – pievano di Monsagrati: dal 14 settembre 2009: anche parroco – pievano di Torre, Loppeglia e Fiano. Ricopre l’incarico di Direttore della Biblioteca Diocesana del Seminario Arcivescovile e dell’Archivio Storico del Seminario, del quale pubblicherà l’inventario analitico; è Direttore della sezione lucchese dell’Archivio di Storia del Movimento Cattolico in Italia (incarico affidatogli dal Prof. Sergio Zaninelli dell’Università Cattolica di Milano); è fondatore e Direttore del Laboratorio di Conservazione e Restauro del libro e del documento antico presso il Seminario Diocesano; è membro del Consiglio Presbiterale Diocesano; è Notaio Attuario Aggiunto nel Tribunale Ecclesiastico Diocesano e per la causa di Canonizzazione del Servo di Dio Enrico Bartoletti vescovo; è assistente spirituale del locale Gruppo Donatori di Sangue “Fratres – Fabrizio Bianchi della Valfreddana”.
STEMMA DI DON RODOLFO ROSSI
Lo scudo dalla forma di “testa di cavallo” è così araldicamente descritto:
Di rosso, alla spada d’oro posta in palo con la punta all’insù, affiancata e sormontata da tre stelle (5) d’argento; al capo d’azzurro caricato da un’ombra di sole d’oro.
Motto: NUNQUAM SINE LUCE (Mai senza luce: sempre splendente)
Lo scudo è timbrato da un cappello prelatizio (galero) di colore nero dal quale pendono due fiocchi (uno per lato) dello stesso colore. L’ornamento esteriore su descritto, in araldica, indica la dignità di Sacerdote.
Visita al Pontificio Consiglio "Justitia et Pax" Città del Vaticano 17 febbraio 2010: con il Presidente, S. Em.za il Cardinale Peter K. A. Turkson
Con il Segretario, S. E. Mons. Mario Toso, il quale viene omaggiato del libro su Mons. Bartoletti
I cento anni di Italia Viani di Monsagrati 17 aprile 2010
Con Sua Em.za il Cardinale Renato Raffaele Martino al Santuario di Santa Gemma a Lucca, 26 giugno 2010
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Il Parroco






