Orbicciano

Chiesa parrocchiale di San Giorgio

     Nel corso della visita pastorale del 1680 fu descritta "non molto grande, ma capace del popolo. Ha il tetto ben coperto. Ha una porta in facciata e una laterale. Sopra la porta maggiore è un occhio. Vi è un'altra finestra presso l'altar maggiore. Il campanile è dalla parte di settentrione, contiguo alla chiesa" (Archivio Arcivescovile di Lucca, Sacre Visite, n. 51, c. 1739).

     Nei decenni immediatamente successivi si provvide alla costruzione del transetto conferendo alla pianta della chiesa la forma di croce (ibidem, n. 169, c. 306: "<<La chiesa parrocchiale [di S. Giorgio] è a forma di croce>> (1782), o meglio "due sfondi di cappella che quasi vengono a formare crociata (ibidem, n. 182, c. 527, anno 1792).

     Nel dicembre del 1845 il rettore rev. Clemente Calamari e Clemente Cervelli di Orbicciano, nella loro qualità di "deputati eletti dal popolo", presentaro istanta al Presidente del consiglio dei Ministri del Ducato di Lucca per ottenere l'autorizzazione all'ampliamento dell'edificio, in conformità di un progetto redatto dall'ing. M. Pelosi, che prevedeva una spesa di 4.000 lire. La modifica comportava il prolungamento dell'abside quadrangolare (Archivio Arcivescovile di Lucca, Rescritti Arcivescovili e Vicariali, tomo I, fascicolo XII, ottobre 1846, n. 130; Protocollo Vescovile, 1846, n. 25).

 

CHIESA ROMANICA DI SAN LORENZO

 

 

Online dal 15 febbraio 2010

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